Come ogni artista è figlio del passato :
il suo privato , ma anche quello di tutti coloro che l’hanno preceduto.
Come ogni artista è figlio del presente, che avverte , capta ed interpetra con
sensibilità. Come ogni artista è figlio di un futuro ,
che anticipa, che scruta.
E’ un artista vero ,
La creta è scavata e rimessa al suo posto. E il bronzo si
trascolora dei mille riflessi del metallo, reso nobile e nel contempo frutto di
un lavoro pesante. Ricordano la danza, le sculture di Patrizio Zona. Ricordano, le sue opere, quella sfida continua alla legge di
gravità e quell’apparente dicotomia tra la leggerezza impalpabile del volo e la
concretezza tangibile del corpo. Sembrano antiche, anzi ancestrali, le sculture
di Zona. Richiamano l’arte primitiva degli archetipi, eppure è forte
l’influenza della lezione futurista, di Boccioni in particolare. Ma non è solo l’arte
a smuovere la sensibilità degli artisti. Punto focale della mostra in San
Vitale saranno due torri di bronzo, simbolo dell’attacco dell’!! settembre che ha infranto le
incertezze di una parte del mondo. E anche ha reso tutti più fragili.
Caffi